Se si ha il coraggio di affermare  che “ la stragrande maggioranza delle componenti politiche si è detta d'accordo sull'ospedale Unico , a prescindere dagli schieramenti.... “ significa che il Dir. Generale dell'ASL1  Antonio Rossi  , nella migliore delle ipotesi, è stato un po' distratto durante la recente campagna elettorale visto che tutti e quattro i candidati alla Provincia e gli stessi candidati alla Regione , pur con qualche piccolo distinguo, si sono dichiarati CONTRARI a questo  progetto di Ospedale Unico : basta solo rileggere alcune interviste apparse su Il Secolo XIX del 14 febbraio e su La Stampa del 24 marzo.

Anche la Conferenza dei Sindaci si è dichiarata contraria all'unanimità , come si può leggere su La Stampa del 16/12/2010.

Dalle dichiarazioni del dir. Generale si legge che l'Ospedale Unico di Taggia costerà 200 milioni di euro, somma che dovrebbe arrivare dalla Regione, dallo Stato e dalla ASL1 stessa  attraverso la VENDITA degli ospedali di Imperia, Sanremo e Villa Spinola , attuale sede amministrativa. Ma come ? Quasi all'inizio della medesima intervista (apparsa su Il Secolo XIX del 14 aprile), prima si legge che l'ospedale sarà nuovo e non unico e poi   che gli altri ospedali della Provincia di Imperia saranno venduti! Insomma le contraddizioni non mancano ...e ormai a tre anni dalla presentazione  non si capisce veramente cosa stia  dietro al Progetto Ospedale Unico.

E ancora si legge che il nuovo Palasalute a Imperia di via Acquarone sarà costituito da 6 piani di cui 4 fuori terra....ma leggendo un articolo de La Stampa 22/1/2008  si scopre che i piani erano solo 4 di cui 2 fuori terra. Insomma ,  per meglio convincere i cittadini , sono spuntati due nuovi piani ed ecco che la Casa della Salute è diventata un Palazzo !!!

L'ospedale unico racchiuderebbe i medesimi reparti ( e non uno di più ) attualmente presenti nei tre presidi ma apprendiamo ora, in pieno stile propagandistico, l'idea di creare un reparto di Neurochirurgia quando all'Ospedale di S.Corona di Pietra Ligure proprio pochi anni fa la Neurochirurgia è stata affiancata da una moderna Unità vertebro-spinale!! E invece niente Cardiochirurgia perchè  , prosegue il dir. Rossi , già presente nel S. Corona ( FALSO !!!!).

Ma le incongruità continuano ...Qualche tempo fa abbiamo letto “ L'ospedale Unico di Taggia sarà costruito col Project financing come quello di Mestre...” ; insomma  interi servizi sanitari  appaltati ai privati ( non c'è limite al peggio!!).  Ora invece leggiamo che la Regione elargirà una somma cospicua per tale progetto proprio quando è  di pochi giorni fa la notizia che la Sanità ligure avrebbe un buco di circa 250 milioni a fronte anche di una diminuzione dei trasferimenti nazionali pari a circa 100 milioni di euro!!! Da tutto questo dibattito i cittadini ne escono gravemente confusi  percependo  nel progetto in questione non un potenziamento dei servizi ma un tragico ridimensionamento , sempre per ragioni di bilancio. E in effetti la chiusura dei tre Pronto Soccorso , la chiusura e la “svendita” per l'immancabile speculazione edilizia degli Ospedali di Sanremo e Imperia e di Villa Spinola ( ex Osp. Di Bussana) non sono un confortante segnale. L'Ospedale di Bordighera perderebbe  reparti e  Pronto Soccorso e sarebbe declassato a poliambulatorio più alcuni letti di riabilitazione.

La contrarietà a siffatto progetto non è , come troppo semplicisticamente sostiene il giornalista Pin,  per “ spirito di campanile o di rendite di posizione , politiche e sindacali”, ma perchè a perderci sarebbero tutti dapprima  i cittadini che abitano le vallate o le estremità della nostra provincia e anche gli operatori sanitari dal momento che ci sarà un taglio  dell'occupazione.

Ben più regionevole sarebbe invece prefigurare un Ospedale NUOVO baricentrico vincolato però al mantenimento ai 2 estremi della provincia dei presidi ospedalieri di Bordighera e Imperia dotati di veri Pronto Soccorso con letti di Osservazione +  i reparti di base per pazienti di bassa e media intensità-cure intermedie e letti di riabilitazione RSA ( Residenza sanitaria assistita), Day hospital e day surgery .