Programma del candidato sindaco
Bruno Barbaro
Premessa:
Assieme alla lista civica “sviluppo e solidarietà” che mi sostiene presento un programma essenziale nella forma e chiaro negli impegni fondamentali come si chiede a chi si candida per la guida della città.
Ringrazio le donne e gli uomini che accettando di candidarsi hanno messo la propria persona e la propria credibilità al servizio della città.
Si tratta di una lista fortemente innovativa, composta da persone con diverse sensibilità politiche che hanno avuto il coraggio di intraprendere una via nuova di collaborazione per il benessere della nostra comunità.
I nostri valori affondano le radici nella pace, nella democrazia, nella laicità delle istituzioni, nella giustizia sociale, nella resistenza, nell’antifascismo.
L’idea di fondo, in base alla quale vogliamo caratterizzare il nostro impegno e la nostra azione politica, è quella di cercare di attuare un progetto di governo della città che sia al tempo stesso di crescita economica, rispetto per il territorio, inclusione sociale, sicurezza, solidarietà per chi è più debole.
Vogliamo far crescere insieme la competitività del sistema economico, i diritti del lavoro, la libertà e la responsabilità sociale delle imprese, la sostenibilità ambientale.
Ci impegneremo per una Sanremo accogliente, dinamica e moderna che pensa e lavora unita, che sa affrontare la crisi e le sfide del mercato globale, che sa cogliere le opportunità che ancora ci sono, e sono molte, che sa valorizzare le qualità umane e le risorse del territorio, che non rimane prigioniera dei timori del nostro tempo.
Cinque anni d’impegno per crescere insieme lungo le strade dello sviluppo e della responsabilità e per fare di Sanremo una città che guarda al futuro con fiducia.
Gli impegni fondamentali
Il piano urbanistico comunale
Lavoreremo affinché Sanremo possa avere finalmente un piano urbanistico comunale con il quale disegnare il futuro della città e fissare le regole per gli interventi urbanistici.
Riteniamo sia necessaria una impostazione rigorosa soprattutto in tema di salvaguardia del paesaggio, dell’ambiente e del patrimonio storico-culturale. Lo sviluppo del territorio deve essere sostenibile e di qualità.
La definizione del piano urbanistico comunale rappresenta l’occasione per riqualificare e valorizzare la Pigna, il centro storico, le frazioni, il porto, le spiagge, il fronte mare e far ripartire l’economia cittadina.
Pensiamo ad un piano che punti:
−ad accrescere gli spazi collettivi ed espandere il verde urbano;
−a realizzare le infrastrutture necessarie allo sviluppo economico e a migliorare la mobilità urbana;
−a rispondere alle esigenze abitative a costi accessibili per i giovani e per le famiglie con redditi medio bassi, in primo luogo attraverso il recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente.
−ad individuare aree produttive a costi calmierati per favorire la nascita di nuova imprenditorialità giovanile.
−ad incentivare gli interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio della Pigna e delle frazioni finalizzati alla valorizzazione e alla nascita di attività artigianali e commerciali.
Il piano urbanistico comunale, a fronte delle scelte che deve operare, deve lasciare ampio spazio alla partecipazione dei cittadini, affinché il piano diventi patrimonio comune, e non possa mai prevalere l’interesse privato su quello pubblico.
È per questo motivo che nel documento preliminare, che dovrà segnare l’avvio del lavoro per la formazione del piano deve essere contenuta una proposta di metodo per garantire la partecipazione dei cittadini alle scelte sul futuro della città.
Pensiamo che l’incarico di redigere il piano urbanistico comunale debba essere affidato ad un pool di esperti guidati da un grande architetto di fama internazionale.
L’ambiente
La tutela dell’ambiente, oltre ad essere un dovere etico e civile verso le nuove generazioni, rappresenta anche la vera opportunità di crescita per i futuro, posto che Sanremo non può che avere uno sviluppo fondato sulla qualità e sulla valorizzazione delle proprie risorse ambientali.
Rimettere al centro della politica amministrativa la responsabilità verso l’ambiente, con il quale va recuperato un rapporto di rispetto e di equilibrio, significa migliorare la qualità della vita e tutelare la salute dei cittadini, nonché prevenire il rischio di disastri ambientali che possono derivare dalla cementificazione e dai cambiamenti climatici.
La tutela della qualità dell’aria e dell’acqua, la tutela del mare e del verde, la tutela dai campi elettromagnetici, il disinquinamento acustico nonché la cura, il mantenimento e il ripristino degli elementi caratteristici del paesaggio e del patrimonio storico culturale sono obiettivi per noi irrinunciabili.
Vogliamo valorizzare il Parco San Romolo-Monte Bignone anche attraverso un piano di rimboschimento che possa dare un contributo importante nella riduzione delle emissioni di CO2.
Vogliamo restituire alla città il parco Marsaglia.
Consapevoli che l’acqua è un bene comune e un patrimonio dell’umanità, ci impegneremo affinché la proprietà e la gestione delle reti e degli impianti resti totalmente in mano pubblica. L'acqua va protetta da qualsivoglia forma di privatizzazione.
L'acqua è un bene pubblico primario a cui tutti i cittadini hanno diritto di accedere liberamente in modo economico e senza rischi per la salute.
Ci impegneremo affinché l’acqua venga proclamata nello Statuto Comunale diritto umano inviolabile.
Risparmio energetico, fonti energetiche rinnovabili, risparmio idrico, bioedilizia, certificazione energetica degli edifici, acquisti verdi, sono i campi di intervento sui quali intendiamo impegnarci per dare un contributo locale all’attuazione del Protocollo di Kyoto.
Perseguire questi obiettivi significa, tra l’altro, dare impulso ad una nuova economia ed a una nuova imprenditoria.
La pista ciclabile
La pista ciclabile, realizzata sul sedime dismesso della ferrovia, ha migliorato l’ambiente, il paesaggio e la qualità della vita delle persone e può mettere in moto una straordinaria occasione di valorizzazione dell’offerta turistica della città.
Il sedime di tutto il tracciato, le stazioni e i principali manufatti sono stati vincolati, giustamente, dalla Sovrintendenza ai beni ambientali in quanto posseggono elementi di valore storico e monumentale. Il sedime è unico e non si può frammentare.
Dal punto di vista della mobilità è necessario far diventare la pista ciclabile una componente fondamentale del piano urbano del traffico che deve favorire l’uso della bicicletta per muoversi in città anche con percorsi integrati tra la pista ciclabile e la rete viaria cittadina.
Occorre sistemare in vari punti della città in prossimità delle spiagge, delle scuole, delle piazze, del mercato, degli impianti sportivi. apposite rastrelliere per il parcheggio delle biciclette.
Sviluppare l’economia
Viviamo un periodo di grande crisi economica e finanziaria globale e tutto lascia intendere che le difficoltà non saranno superate in un breve periodo.
Per questo c’è bisogno che tutta la comunità, con le sue istituzioni, si concentri con grande impegno sulle strategie per lo sviluppo economico.
Ciò significa essere concretamente vicini a chi intraprende, creare un clima favorevole a chi investe, rimuovere il più possibile gli ostacoli anche burocratici che spesso mortificano la voglia di fare.
Oggi la competizione non è più solo tra imprese ma soprattutto tra sistemi territoriali. Per questa ragione dobbiamo aiutare le imprese a trovare nel territorio ciò che a loro serve per competere sul piano della qualità e dell’innovazione.
Le sfide che attendono Sanremo richiedono la disponibilità di significative risorse finanziarie attraverso le quali dotare la città delle infrastrutture necessarie attese da decenni, migliorare la qualità dei servizi, riqualificare il porto, il fronte-mare, le spiagge, le piazze e le strade, estendere il verde e migliorare l’arredo urbano.
Sarà fondamentale per l’ammodernamento della città accedere ai finanziamenti pubblici europei, statali e regionali. Sarà altresì fondamentale per la crescita del sistema economico cittadino incentivare gli investimenti privati.
Il turismo
Il turismo è una risorsa importante e può avere un ruolo forte nel rilancio economico della città. L’obiettivo è quello di incentivare il turismo di qualità.
Occorre puntare a migliorare l’accoglienza, il sistema informativo e l’immagine della città. Bisogna curare di più il festival e le manifestazioni storiche della città. Una particolare attenzione dovrà essere riservata alla promozione della città in Europa ed in importanti mercati come quelli della Cina e della Russia.
Bisogna organizzare congressi e realizzare eventi e manifestazioni che generino presenze turistiche predisponendone il calendario con grande anticipo.
Occorre promuovere il Casinò, il mare, il centro storico, la pista ciclabile, la Pigna, Bussana vecchia, le frazioni, l’entroterra e favorire l’integrazione delle offerte turistiche.
E’ necessario incentivare gli investimenti per migliorare le strutture ricettive, a partire da quelle alberghiere.
Il Palafiori è una struttura pubblica nata originariamente per realizzare eventi espostivi e congressi e quindi per dare impulso alle attività economiche della città. Riteniamo che la gestione delle aree del Palafiori destinate alle suddette attività debba essere affidata, attraverso una gara ad evidenza pubblica, ad uno o più imprenditori che operano nel campo del turismo.
Il commercio
Pur risentendo molto della crisi economica e finanziaria, il commercio è sempre un motore di crescita e sviluppo non solo economico.
L’obiettivo che si intende perseguire è quello di offrire una rete equilibrata delle diverse tipologie distributive per garantire ai cittadini e ai turisti risposte adeguate alle loro diverse esigenze, tenendo presente che il commercio tradizionale svolge anche un ruolo di straordinaria importanza per l’aggregazione sociale e la valorizzazione delle aree in cui è presente.
Particolare attenzione dovrà essere rivolta alla tutela e alla promozione dei luoghi storici del commercio sia con interventi pubblici sia con iniziative a cui concorrano insieme l’Amministrazione comunale, il Casino, le imprese commerciali, gli istituti di credito e le fondazioni bancarie.
In tale ambito dovrà aprirsi anche una riflessione comune per verificare l’adeguatezza degli orari rispetto alle esigenze dei cittadini e dei turisti.
Va sostenuta la grande tradizione di piccole imprese commerciali presenti nella nostra città.
Occorre operare in modo da favorire e sostenere quelle aziende e quegli esercizi commerciali che garantiscono il servizio alla popolazione nelle zone periferiche e nelle frazioni.
Vogliamo tutelare, riqualificare e valorizzare il mercato della frutta e verdura, il mercato del pesce e quello ambulante.
Tali mercati costituiscono un servizio primario alla cittadinanza, in modo particolare per le fasce più deboli e per gli anziani.
Nel programmare l’esecuzione di lavori pubblici occorre mettere in atto tutti gli accorgimenti necessari al fine di procurare il minor disagio possibile alle attività commerciali.
La floricoltura
Il mondo floricolo sta affrontando una sfida molto difficile e per essere maggiormente competitivo sul mercato globale deve essere messo nella condizione di esprimere tutte le sue potenzialità e di poter valorizzare tutte le sue eccellenze.
Intendiamo la floricoltura come una attività economica fondamentale della città e come elemento identificativo del territorio. La floricoltura può continuare ad offrire, anche per il futuro, opportunità di lavoro e integrazione degli immigrati. Può essere un elemento di salvaguardia dell’ambiente.
Noi siamo dalla parte dei floricoltori nella loro battaglia per la valorizzazione e per la promozione dei fiori di Sanremo e a tal fine riteniamo che nel bilancio comunale debbano essere destinate delle congrue risorse.
E’ fondamentale che la programmazione delle iniziative promozionali sia discussa e definita d’intesa con ucflor, le associazioni dei produttori e dei commercianti.
I fiori di Sanremo devono essere sempre presenti e in bella mostra durante il festival, durante i grandi eventi ripresi dalla televisione, nei giardini e nelle aiuole della città.
Riteniamo che il vincolo di destinazione d’uso del mercato dei fiori debba essere portato a venti anni in quanto quello fissato dall’Amministrazione comunale non consente al gestore di accedere ad alcuna forma di finanziamento pubblico: infatti sono richiesti, a decorrere dalla presentazione della domanda, almeno dieci anni di vincolo.
Pensiamo che la gestione del mercato dei fiori debba essere affidata dal Comune all’ucflor per un periodo di almeno di quindici anni e che la convenzione debba, tra l’altro, prevedere:
−l’affidamento a titolo gratuito della struttura del mercato all’ucflor;
−l’utilizzo della struttura da parte del Comune in alcuni periodi per eventi e manifestazioni;
−un piano d’investimenti da parte del Comune per rendere a norma la struttura e per adeguarla alle esigenze degli operatori;
−un piano di investimenti da parte del gestore per avviare nuovi progetti e nuovi servizi a favore degli operatori;
−l’ottimizzazione e la modernizzazione della commercializzazione dei fiori;
−modalità di consultazione di tutti gli operatori nelle decisioni gestionali di grande rilevanza.
Occorre destinare gli importi dell’ICI incassati dal Comune sui terreni agricoli (400 mila Euro all’anno) sia per incentivare giovani floricoltori che intendono avviare attività su fondi dismessi, sia per migliorare il sistema delle infrastrutture relative alla irrigazione, alla viabilità rurale ed interpoderale, ed alle opere di difesa idro-geologica.
Pensiamo che sia necessario, per lo sviluppo della floricoltura, un tavolo permanente di dialogo e di confronto tra le associazioni di categoria del settore ed il Comune di Sanremo, e che sia indispensabile, inoltre, il coinvolgimento e la valorizzazione del Distretto Floricolo del Ponente.
Le società partecipate
Sono molte le società di capitali in cui il Comune di Sanremo detiene una partecipazione (Casino, Amaie, Rt, Area 24, Sanremo Promotion, Riviera dei Fiori).
Sono società che gestiscono attività economiche, servizi pubblici, la realizzazione di infrastrutture e la promozione turistica.
Rivestono una grande importanza sia dal punto di vista economico ed occupazionale sia dal punto di vista del bilancio comunale.
Il Comune deve svolgere un ruolo attivo per il buon governo in tutte le società nelle quali ha una partecipazione azionaria.
Il Comune deve dare alle società che gestiscono le aziende comunali gli indirizzi per una buona gestione e per il perseguimento di obiettivi di maggiore produttività, efficienza, trasparenza, qualità dei servizi, verificandone poi i risultati conseguiti.
Alle società va garantita l’autonomia gestionale. Le società devono determinare i piani industriali e rispondere dei risultati.
Va garantito un continuo flusso informativo tra le società partecipate ed il Comune, creando un valido rapporto basato sulle reciproche responsabilità.
Riteniamo che il consiglio di amministrazione di ogni società debba essere composto da un Amministratore unico con comprovata esperienza e capacità.
Pensiamo che i compensi e la riconferma del management delle varie società debbano essere legati ai risultati aziendali conseguiti.
Per le assunzioni di personale le società devono adottare procedure selettive pubbliche e in tema di appalti devono applicare la stessa normativa del Comune.
Il lavoro
La crescita del sistema economico cittadino rappresenta il fattore trainante per l’aumento delle occasioni occupazionali. Lavoro e impresa devono crescere insieme. Vogliamo tendere all’obiettivo di una occupazione stabile e di buona qualità. Assieme alle forze sociali ed ai sindacati dei lavoratori il Comune di Sanremo dovrà rappresentare sempre un riferimento per contrastare la precarizzazione del lavoro e il lavoro nero. Un giovane con un lavoro precario, non riesce a costruire un proprio progetto di vita, una casa, una famiglia e dunque non riesce a guardare al futuro con serenità. L’utilizzo del lavoro precario è legato spesso al grande tema della sicurezza sui luoghi di lavoro. Noi vogliamo rafforzare il nostro impegno per garantire il controllo pubblico sui temi della sicurezza.
La casa
Vogliamo favorire l’accesso alla casa per nuclei familiari giovani e a basso reddito e per tutti coloro che vivono in condizione di precarietà e disagio.
Il tema casa va affrontato attraverso una pluralità di politiche e di interventi che vanno dall’edilizia residenziale pubblica ai contributi per l’acquisto.
Va istituito Il fondo sociale per l’affitto perché rappresenta una risposta importante al problema casa per chi si trova in difficoltà.
La sicurezza
Sicurezza è poter vivere in una comunità nella quale nessuno si senta un numero indifeso di fronte ai reati, piccoli o grandi che siano, o a comportamenti che creano allarme sociale. Sicurezza è anche poter vivere in una comunità nella quale nessuno si senta solo nei momenti di difficoltà materiale o di disagio psicologico.
Il mancato rispetto delle regole e delle leggi non può essere tollerato, perché quelle regole e quelle leggi sono state erette a tutela della libertà e dell’integrità personale dei singoli, in particolare dei più deboli.
I problemi legati alla insicurezza e al degrado esistono e sono concretamente percepiti dai cittadini di Sanremo. La complessità che li contraddistingue richiede una vasta articolazione di proposte, non semplificabili attraverso slogan superficiali.
La sicurezza dei cittadini deve essere garantita da una pluralità di approcci, di misure progressive, di nuove forme di collaborazione tra i poteri pubblici, statali e locali, che devono coinvolgere tutti i cittadini.
Proponiamo di potenziare l'organico della Polizia Municipale con l'obiettivo di aumentarne la presenza sul territorio e di rafforzare il coordinamento e la collaborazione tra gli tutti gli operatori della sicurezza in ambito urbano.
Proponiamo di proseguire nella realizzazione del sistema di video-sorveglianza, aumentando il numero di telecamere fisse nelle aree più sensibili della città.
C'è in ogni caso bisogno di una strategia integrata, in cui all'opera di controllo e di protezione delle diverse aree territoriali si affianchino strategie diversificate di prevenzione, di mediazione e di governo del territorio, volte a rafforzare il rapporto di fiducia tra il cittadino e le istituzioni ed a progettare nuovi modelli di convivenza.
Va combattuta ogni forma di degrado e la città deve essere mantenuta pulita e bene illuminata.
Vanno attuate tutte le iniziative di cura della città, di aumento della qualità urbana e della qualità della vita. La migliore risposta all'insicurezza dei cittadini è insomma una città viva, partecipata, ricca di relazioni umane e culturali. Una città in cui il rispetto delle regole, la cultura della legalità e la responsabilità individuale siano patrimonio condiviso da tutti.
L’Amministrazione da un lato e le forze di polizia dall’altro, ognuno con il proprio ruolo e con le proprie responsabilità, sappiano anche riconoscere e contrastare senza indugi quei luoghi di degrado spesso fonte di insicurezza e paura tra i cittadini.
Riteniamo, infine, necessario un progetto di prevenzione e sicurezza stradale che abbia come obiettivo quello di ridurre il rischio di incidenti stradali.
I cittadini stranieri
Nella nostra città sono oggi residenti circa 3.500 cittadini stranieri. Si tratta di cittadini che provengono da ogni parte del mondo e che portano con sé esperienze e tradizioni diverse. Consideriamo strutturale e necessaria per il nostro sviluppo la presenza di cittadini stranieri regolari, i quali devono rispettare le regole e i doveri verso la comunità ed ai quali si devono garantire i diritti di cittadinanza. Riteniamo necessario lavorare per una loro piena integrazione e partecipazione alla vita sociale, favorendo occasioni d’incontro e scambio culturale. Per favorire la loro partecipazione alla vita pubblica proponiamo la costituzione di una “Consulta Stranieri” in cui siano rappresentate tutte le etnie presenti sul territorio cittadino. La Consulta dovrà essere un luogo di integrazione politica e istituzionale.
I servizi sociali
Pensiamo sia necessaria una riforma dei servizi sociali per garantire alla persona una utenza qualitativamente migliore e maggiormente efficiente. L’obiettivo è quello di impiegare in maniera più efficace il lavoro degli operatori, le strutture e le disponibilità finanziarie. Occorre mettere insieme le possibilità operative del Comune con quelle degli altri enti per dare al cittadino un servizio moderno che riconosca alle persone e alle famiglie il diritto a ricevere un aiuto nei momenti di difficoltà. È importante mettere al centro della riforma dei servizi sociali:
−le iniziative dirette a sostenere le persone temporaneamente o stabilmente non autonomi, assicurando un insieme di aiuti diretti a loro e alle loro famiglie per meglio affrontare le malattie di lunga durata o le situazioni invalidanti permanenti;
−il sostegno e la tutela della maternità, in particolare nei riguardi delle giovani coppie e neomamme;
−il diritto dei bambini ad un’infanzia sicura e protetta estendendo i servizi all’infanzia e riducendone gradualmente il costo per le famiglie;
−le azioni di contrasto ai fenomeni emergenti di marginalità sociale e alle nuove povertà;
−i progetti destinati a sviluppare le attività delle persone anziane sul piano del lavoro, del volontariato, della vita di relazione;
−gli interventi a favore delle fasce più deboli e delle famiglie che faticano sempre di più a far quadrare il bilancio;
−gli interventi per rendere Sanremo una città più a misura delle persone diversamente abili attraverso l’abbattimento generalizzato delle barriere architettoniche e la qualificazione dei servizi per la piena espressione del loro diritto di cittadinanza.
Il sistema sanitario locale
Vogliamo contribuire insieme a tutti gli attori in campo a rafforzare il sistema sanitario locale per renderlo sempre più efficiente, in grado di assicurare in modo rapido ed appropriato il diritto alla salute delle persone.
Il Servizio Sanitario deve essere universale: tutti vi contribuiscono secondo il proprio reddito e tutti lo possono utilizzare in base al proprio bisogno.
Deve essere pubblico, ma aperto alla collaborazione con gli operatori privati accreditati.
Deve essere moderno e al passo con le innovazioni scientifiche e tecnologiche e con i progressi che la medicina propone quotidianamente. Inoltre deve valorizzare le professionalità dei medici, degli infermieri, di tutti gli operatori della sanità, mettendo al centro la persona, titolare del diritto alla salute.
Ci attiveremo per contribuire a diminuire i tempi delle liste di attesa nel pubblico, sia per le prestazioni ambulatoriali, sia per gli esami, sia per gli interventi.
La pubblica amministrazione
Punteremo ad una pubblica amministrazione efficiente, partecipata, trasparente, amica dei cittadini e delle imprese anche rafforzando l’idea che chi opera all’interno del comune (politico o funzionario) deve sentirsi realmente al servizio dei cittadini e delle imprese.
Lavoreremo alla riforma degli apparati comunali sostenendo il merito e chi opera con correttezza nell’interesse generale.
Ci impegneremo per la trasparenza negli atti amministrativi ed in particolare negli appalti pubblici.
Punteremo ad un progressivo snellimento delle procedure e ad un utilizzo sempre maggiore delle nuove tecnologie informatiche sia nella gestione degli atti amministrativi che nei rapporti con i cittadini.
Sosterremo la partecipazione dei cittadini e delle forze sociali ed economiche attraverso la sperimentazione di procedure innovative di democrazia partecipativa.
Saremo a fianco delle organizzazioni del volontariato e dell’associazionismo e promuoveremo ogni iniziativa utile per la loro piena valorizzazione.
Intendiamo valorizzare il ruolo e la funzione della Protezione Civile.
I giovani
Un’attenzione particolare vogliamo riservare ai giovani che guardano al futuro con incertezza e timore e faticano ad elaborare prospettive o progetti di vita.
Vogliamo creare per loro nuove e stabili opportunità lavorative, stimolare la loro partecipazione alla vita civile, incoraggiare la creazione di centri giovanili, sostenere la pratica sportiva.
Vogliamo sostenere un piano straordinario rivolto ai giovani per l’apprendimento di almeno una lingua straniera, incentivando la frequenza di corsi e periodi di apprendimento all’estero.
Vogliamo dare ai giovani una maggiore difesa rispetto ai pericoli derivanti dall’uso di droghe e di alcool.
Lo sport
Negli ultimi anni c’è stato un arretramento del comune nelle politiche sportive. L’impegno amministrativo nello sport ha fatto dei passi indietro.
Praticare uno sport è un diritto dei cittadini di tutte le età.
Con lo sport i giovani e i meno giovani migliorano la propria salute, crescono come persone, maturano culturalmente, attivano processi di socializzazione e di integrazione.
Fondamentali - per raggiungere questi obiettivi - sono le associazioni e le società sportive che devono essere protagoniste della politica sportiva della città.
Il Comune deve aiutare con adeguati contributi finanziari tutte le associazioni e le società sportive della città.
Per rispondere alle esigenze dei cittadini che praticano con impegno una disciplina sportiva occorrono impianti adeguati ed all’avanguardia capaci di tenere assieme la promozione dello sport con la dimensione agonistica più evoluta.
Occorre dotare la città di nuovi impianti e mantenere e migliorare l’impiantistica sportiva esistente ed investire risorse importanti nella realizzazione della cittadella dello sport a Pian di Poma.
Riteniamo che sia necessario affidare la conduzione e la gestione degli impianti sportivi alle società e associazioni dello sport che sono il primo e migliore custode del grande patrimonio pubblico.
Le società e le associazioni sportive che in città offrono la possibilità di praticare sport ai diversamente abili vanno maggiormente sostenute.
Il legame fortissimo tra lo sport e la scuola va affermato attraverso molteplici direzioni. Quella principale deve promuovere il coinvolgimento di tutti i bambini e le bambine delle scuole primarie in progetti mirati che vedono le società e le associazioni sportive a fianco degli insegnanti e delle scuole.
Lo sport vissuto da protagonisti è una dimensione fondamentale per la crescita formativa di ogni bambino, ragazzo o adolescente.
La cultura
Vogliamo favorire l’accesso alla formazione, ai saperi ed alla cultura di tutti i cittadini ed in particolare per i giovani per consentire ad ognuno di esprimere al meglio se stesso e per eliminare i rischi di isolamento e di esclusione sociale stimolando e favorendo la relazione con gli altri.
L’orchestra sinfonica
L’Orchestra sinfonica è un grande patrimonio culturale e artistico della città che va salvaguardato e valorizzato.
Oltre a svolgere una importante funzione nel campo culturale può svolgere anche una più incisiva funzione nel campo della promozione turistica.
L’orchestra sinfonica per esistere e per poter programmare il calendario delle attività artistiche ha bisogno di certezze sul mantenimento dell’entità e sui tempi di erogazione dei contributi da parte dello Stato, della Regione, della Provincia e del Comune.
Non condividiamo i tagli dello Stato in questo campo. Riteniamo che il Comune debba quantomeno confermare anche per il futuro l’entità del contributo erogato questo anno, che la Provincia non possa limitarsi a versare un contributo simbolico e che la Regione debba destinare un contributo maggiore.
L’orchestra ha bisogno con urgenza e a titolo gratuito di una sede stabile e funzionale per lo svolgimento dell’attività artistica realizzabile nel Palafiori.
Il futuro dell’orchestra sinfonica starà anche nella capacità del vertice della fondazione di mettere in atto una strategia non solo di contenimento dei costi ma di incremento dei ricavi e di attrazione di fondi non pubblici, nonché una strategia di consolidamento del rapporto con il territorio, di valorizzazione dei propri artisti, di miglioramento del proprio prodotto, anche in relazione alla domanda ed ai gusti dello spettatore, per favorire così un ulteriore allargamento di pubblico e di eco.
Le bande musicali
Anche le bande musicali sono un patrimonio culturale e artistico della città e possono svolgere un ruolo importante nel campo della promozione turistica. Riteniamo che alle bande musicali vada destinata una sede fissa nel Palafiori e che nel bilancio comunale debbano essere a loro destinate risorse finanziarie.
I cimiteri
I cimiteri necessitano di un programma di investimenti per la manutenzione, la riqualificazione e l’ ampliamento degli spazi, nonché per la realizzazione di un servizio di cremazione nel cimitero di valle Armea, anche in considerazione del fatto che un numero sempre maggiore di cittadini opta per questa scelta.
Gli animali
Intendiamo continuare a promuovere l’accoglienza e la cura degli animali presenti nel nostro territorio richiamando i proprietari al rispetto del regole, applicando la “Carta dei diritti degli Animali” e contrastando fenomeni di inciviltà come percosse, avvelenamenti e abbandoni.
E’ necessario incentivare l’accoglienza animale presso le strutture turistiche perché questo tipo di turismo è particolarmente attento all’ambiente e ha una buona capacità economica.
Va migliorata la spiaggia a loro destinata.
Bisogna promuovere una campagna di sensibilizzazione affinché tutti i proprietari degli animali rispettino le regole.
Occorre impegnare maggiormente la Polizia Municipale per eseguire più controlli sulla raccolta degli escrementi, sull’applicazione dei microchip e sul rispetto delle norme per la sicurezza delle persone.
E’ necessario valorizzare il ruolo sociale degli animali da compagnia tramite la strutturazione di percorsi educativi a livello di scuola media inferiore e di convenzioni coi medici veterinari privati al fine di garantire l’assistenza veterinaria alle fasce di reddito più basse.
I rifiuti
Data la gravità della situazione rifiuti nella nostra provincia consideriamo giusta e opportuna la decisione della Regione di nominare un commissario ad acta. Così come è giusta e opportuna la decisione del Commissario straordinario del comune di Sanremo di indire un unico appalto per il servizio di raccolta e spazzamento dei rifiuti nella nostra città.
È necessario ripensare e riscrivere la gestione dell'intero ciclo integrato dei rifiuti nella nostra provincia che assicuri un servizio di qualità e che salvaguardi l’ambiente.
Occorre sviluppare politiche finalizzate alla diminuzione drastica dei rifiuti prodotti, partendo dall’incentivo al compostaggio domestico, alla riduzione degli imballaggi e dei materiali di confezionamento, alla raccolta differenziata "porta a porta", al riciclaggio dei materiali e all’educazione scolastica contro lo spreco di qualsiasi tipo di risorsa. In prospettiva l’obiettivo è quello di rifiuti zero.
Le politiche di bilancio
Le sfide che attendono Sanremo richiedono la disponibilità di significative risorse finanziarie attraverso le quali realizzare le infrastrutture, movimentare l’economia e migliorare la vita sociale e civile di Sanremo.
La struttura del bilancio comunale deve essere completamente cambiata.
Le entrate, anche in considerazione del momento di grave difficoltà per i bilanci familiari, non possono essere incrementate maggiorando le tariffe dei servizi rivolti alla persona (es: nidi d’infanzia, refezione scolastica, servizi integrativi in campo scolastico, centri diurni, assistenza domiciliare e servizi residenziali per anziani), né aumentando le tasse o introducendo nuove tasse.
Gli incrementi delle entrate vanno realizzati ad esempio con la valorizzazione del patrimonio comunale, con una maggiore produttività delle aziende comunali, con il pagamento del canone di concessione del servizio di distribuzione del gas da parte del gestore.
Sul versante delle spese va messa in atto una graduale ma decisa azione di razionalizzazione della spesa corrente.
Nei prossimi cinque anni l’incidenza della spesa corrente deve gradualmente diminuire fino a scendere sotto al 65% dell’entrate. In tal modo una quota significativa delle risorse può essere destinata al finanziamento della spesa di investimento.
Questo obbiettivo può essere conseguito attraverso una pluralità di interventi ed in particolare con una lotta, ferma e decisa, agli sprechi e alle spese inutili, con la razionalizzazione delle spese per gli acquisti, con l’ottimizzazione della gestione dei servizi e con la riorganizzazione delle strutture organizzative del comune e delle aziende pubbliche.
Appello ai cittadini
Per queste ragioni rivolgiamo un appello a tutti i cittadini affinché sostengano la nostra lista e il nostro progetto politico per fare di Sanremo una città che guarda al futuro con fiducia.
Bruno Barbaro