L'attuale progetto di riorganizzazione della rete ospedaliera in provincia di Imperia, portato avanti dall’assessorato regionale alla sanità e dall’amministrazione della ASL1, passa essenzialmente attraverso la realizzazione di un ospedale nuovo, ma UNICO ( nel comune di Taggia) e l’azzeramento dei posti letto e degli attuali Pronto Soccorso negli altri ospedali, che diventeranno semplicemente dei Poliambulatori provvisti di minimali posti di primo soccorso.
Tutto questo in una provincia dove:
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i servizi sul territorio (ADI) sono estemporanei ed insufficienti;
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le liste di attesa per visite specialistiche ed esami strumentali diagnostici restano troppo lunghe;
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mancano circa 200 posti letto per pazienti acuti e circa un centinaio per la riabilitazione;
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molto carenti sono anche i posti letto convenzionati nelle case di riposo (RP);
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esistono grossi problemi di viabilità anche a causa della morfologia della nostra provincia.
Le spiegazioni addotte al fine di effettuare questo progetto, in controtendenza rispetto alla provincia di Savona in cui è stato recentemente inaugurato il quarto ospedale, non nascondono il rischio concreto della speculazione edilizia per nuova residenzialità con la “s”vendita del monoblocco ospedaliero di Imperia, dei padiglioni dell’Ospedale di Sanremo e di Bussana.
Siamo convinti che tale progetto di riorganizzazione rappresenti un grave ARRETRAMENTO nell’offerta di salute ai cittadini e quindi invitiamo la cittadinanza, gli operatori sanitari e gli amministratori ad un incontro pubblico dal titolo
"Quale sanità per la provincia di Imperia? Ospedale unico?"
Venerdì 31 ottobre 2008 alle ore 21
Federazione operaia - Via Corradi 47 Sanremo
Interverrà il dott. Mariano Mij _ Medico ospedaliero _
Responsabile del Dipartimento Sanità del PRC Imperia