30 Gennaio 2007
Le dimissioni del Sindaco Borea: siamo su scherzi a parte?
di Valeria FaraldiPosted under Local scope
Probabilmente Jerzy Kosinski si é ispirato al Sindaco Borea per descrivere Chance Gardiner, personaggio chiave del suo noto romanzo “Oltre il giardino”, che ha peraltro ispirato un bellissimo film interpretato dall’incomparabile Peter Sellers. L’ambiguità di Borea ricorda infatti quel personaggio, con la differenza che in questo caso non si tratta di letteratura o di cinematografia, ma di una città e di cittadini in carne ed ossa, dei loro problemi, del loro futuro. Certo oggi, proprio a causa della notevole ambiguità che contraddistingue ogni parola ed atteggiamento del Sindaco Borea, è difficile dire quale dei tre scenari possibili si configurerà: elezioni a primavera, nel 2008, a scadenza naturale, ma si può sicuramente affermare, nel caso in cui le dimissioni odierne dovessero rivelarsi una farsa, che i cittadini sanremesi non meritano di essere trattati come attori inconsapevoli di “Scherzi a parte” in quanto, è risaputo, verifiche di maggioranza e rimpasti di Giunta non necessitano di finte dimissioni. Certamente la città non può continuare a pagare in termini di inerzia i costi di una maggioranza litigiosa che, anziché lavorare per il bene pubblico, si impegna alacremente solo in giochetti volti al raggiungimento di obiettivi nell’ambito della sfera personale. Chiediamo pertanto al Sindaco, per il bene della città, come lui stesso ha sempre ripetuto in questi anni, un atteggiamento finalmente serio, responsabile, corretto e soprattutto chiaro
, in quanto i cittadini sanremesi sono ormai esasperati e vorrebbero che i tanti problemi che affliggono Sanremo venissero, se non risolti, almeno affrontati.
La crisi politico-amministrativa che sta scuotendo la maggioranza che governa la città di Sanremo costituisce la prova evidente che tutti i nodi stanno venendo al pettine.